Homemade vegan potato gnocchi – the foolproof method

Mar 02, 2017

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#dairy-free #eggless #soy-free #vegan #vegetarian
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I’ve always been scared as hell of potato gnocchi. Potatoes can be really tricky sometimes! But now I’ve the perfect recipe in my hand. Seriously, you can’t go wrong. And the whole recipe requires 5 ingredients ( + salt, pepper, and water).

Potato gnocchi is one of those traditional recipes that every Italian woman prepares in her own way : some steam the potatoes, others boil them ; some add the flour when they’re still warm, other when they’re completely cool ; some add a little amount of flour, others a ton. Because gnocchi are personal, somebody like them soft while someone else prefers them a bit harder. And of course there’s the egg factor : almost everybody in every region uses eggs, while the traditional veronese (Verona is my hometown) recipe doesn’t require them, only potatoes and flour.

We celebrate Carnevale in Italy and the last Friday of the carnival period is called “venerdì gnoccolar” and, as you can imagine, you have to eat gnocchi! My mother-in-law’s family usually celebrate it cooking together and gathering everybody around the same table to enjoy them, so I’ve been there too for a couple of years. During one of the latest calls with her, she said “We’re organising for this year” and Lorenzo was a bit nostalgic. Since I already had some potatoes in the fridge from the previous Imperfect Produce order I decided to try – in an extremely worried way. You know how picky is he.

Ok, non vi sto a raccontare la tradizione degli gnocchi in Italia, o a parlare di venerdì gnoccolar eccetera eccetera. Ma forse non sapete che nel veronese la ricetta prevede solo patate e farina, niente uova.

Ogni anno per l’ultimo venerdì del Carnevale la famiglia di Lorenzo (sua mamma ha 4 sorelle e 1 fratello, mica pizza e fichi) si ritrova a casa di nonna Angelina per riunirsi attorno alla tavola a festeggiare con un bel piatto di gnocchi. Visto il periodo, qualcuno mi ha nostalgicamente guardato e mormorato “gli gnocchi della nooonnaaaa”. Come potevo resistere? Dopo 24 ore ho tamponato come potevo la nostalgia di casa.

I briefly asked for help on my Facebook page, especially because I remembered about a potato cooking method that I saw years ago that made me think “this seems to be really impossible to fail”, but I wasn’t able to remember who was the author and what exactly was! And then Giulia saved me, she was the author! I followed that method – slightly changed to speed the process – and they came perfect!

I decided to keep the sauce really super duper simple, because, first, this is kinda traditional, and, second, making homemade gnocchi is stressful enough if you’re a novice, don’t go crazy for the condiment too.

Momento confessione : non avevo mai preparato gli gnocchi di patate prima, ma ricordavo di aver visto qualche annetto prima un metodo di cottura delle patate che mi aveva dato fiducia, ma non ricordavo in cosa consistesse e chi l’avesse postato online. Ho chiesto sulla mia pagina Facebook e Giulia mi ha salvata completamente : lei era l’autrice! Ho seguito così la sua tecnica, leggermente variata per velocizzare la cottura delle mie patate giganti, e sono venuti perfetti!

Per il condimento sono andata sul super semplice e tradizionale, perché dopo lo smazzo degli gnocchi, almeno teniamo scialla la salsa!

THE RECIPE

I usually like to use the smallest amount to obtain softer gnocchi. This means that I’m not usually able to go for the traditional shaping method, so I simply pinch a little piece of dough, I roll it between my hands like a truffle, and I give it the last roll over the board to create a more cylindrical shape. And I go on in this way until the end of the dough.

[ for 3 servings ]

for the gnocchi
2 big russet potatoes (830 g)
a few handfuls coarse sea salt
150 g sprouted spelt flour

Preheat oven to 375° F (190° C), put a parchment paper foil over a baking tray and spread a quite thick layer of sea salt over it.

Brush and wash well the potatoes, slice them into two halves, prick them with a fork, and lay all four pieces over the salt with the skin upside and the sliced part touching the salt.

Bake until you can easily insert a fork into the whole pulp. As soon as you can handle them, remove the skin and mash them with the fork over a wood/pastry board. Let them cool.

Sprinkle the flour over the potato pulp and knead. You may need more or less flour to be able to handle it – see notes.

When they’re all formed, bring a big pot of water to boil and add a fat pinch of coarse sea salt. Lower the flame to medium and start dropping a first half or third of the gnocchi. When they come to the surface, pick them up with a skimmer and drop them directly into the pan – read below. Then drop another portion of gnocchi into the water and repeat the same steps until you have no more gnocchi.

for the sauce
1-2 tbsp extra virgin olive oil
1 can Muir roasted diced tomatoes
1 pinch himalayan salt
1 fat pinch freshly ground black pepper
1 tbsp slivered almonds 

Pour the extra virgin olive oil and the tomatoes in a large non-stick pan – I always use my Kyocera wok when I want to be sure nothing is gonna stick – and season with salt and pepper. Switch on the flame to medium and let the sauce simmer for about 10 minutes. Add a few tablespoons of the gnocchi cooking water if it reduces too much.

When all the gnocchi are in the pan, gently stir to combine until they’re covered with the sauce. Serve and sprinkle with some almonds. Buon appetito!

LA RICETTA

Come patate ho utilizzato delle Russet, in Italia sicuramente troverete delle varietà indicate per gnocchi. Io ho utilizzato una farina credo introvabile da voi, ma qualsiasi farina di farro o di grano integrale andrà altrettanto bene. Noi amiamo gli gnocchi morbidi, quindi cerco di usare meno farina possibile : questo implica che non sono in grado di utilizzare la tecnica tradizionale per formarli, ma stacco un pezzettino di impasto alla volta e gli do la forma tra le mani, come un piccolo tartufino dolce. Lo so, son pazza.

[ per 3 porzioni ]

per gli gnocchi
2 patate grandi (830 g)
alcune manciate di sale grosso
150 g farina di farro germogliato

Accendete il forno a 190°, stendete un foglio di carta forno su una teglia e versateci il sale creando un bello strato alto circa 8-10mm.

Spazzolate e lavate bene le patate, tagliatele in due se sono grandi come le mie, bucherellatele con una forchetta e poggiatele sulla teglia con la parte tagliata a contatto con il sale e infornate.

Cuocetele fino a che riuscite ad entrare facilmente con una forchetta attraverso tutta la polpa e sfornatele. Non appena riuscite a maneggiarle, rimuovete la buccia, schiacciatele su una spianatoia e fatele raffreddare un pochino.

Spolverate la farina sopra le patate e cominciate ad impastare ; date infine forma agli gnocchi (vedi note) e poggiateli su un foglio di carta forno.

Quando sono tutti formati, portate a bollore una pentola d’acqua e aggiungeteci un bel pizzico di sale grosso. Abbassate la fiamma un pochino e cominciate a far cadere alcuni gnocchi nell’acqua (con queste dosi io ho cotto 1/3 di gnocchi alla volta). Quando salgono in superficie, scolateli con una schiumarola e metteteli direttamente nella padella con la salsa (vedi sotto). Proseguite la cottura degli gnocchi fino a che saranno tutti bolliti.

per la salsa
1-2 tbsp extra virgin olive oil
1 lattina pomodori arrostiti a dadini (della normale polpa andrà bene)
1 pizzico sale himalayano
1 bel pizzico pepe nero
1 cucchiaio mandorle a lamelle

Versate l’olio e il pomodoro in una padella (io ho usato il mio wok in ceramica), condite con sale e pepe, e fate sobbollire per una decina di minuti. Aggiungete poca acqua di cottura al bisogno.

Quando tutti gli gnocchi sono nella padella, mescolate gentilmente per condire il tutto. Impiattate e guarnite con le mandorle. Buon appetito!

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